Quale oratorio - 2º Incontro Animatori 2015

OE2015

 

27.04.2015 - 2º Incontro Animatori 2015

QUALE ORATORIO?

Abbiamo detto che   

L'oratorio è un luogo della comunità cristiana dove ci si incontra insieme per continuare a vivere quello che si fa e si esperimenta a Messa.    Chi desidera impegnarsi e mettersi al servizio dell’oratorio deve avere come punto di riferimento la Messa.

  • Un luogo dove ci si incontra, dove nessuno è un estraneo, dove ci si conosce e ci si chiama per nome
  • Un luogo dove nessuno è dimenticato o emarginato, dove tutti sono accoltI e non vince la legge del più forte
  • Un luogo dove si ascolta una Parola che ci guida e dove ci sono delle regole
  • Un luogo dove di prega e si impara a pregare
  • Un luogo dove ognuno mette le sue capacità a disposizione degli altri
  • Un luogo dove si gioca la gioia.

Dobbiamo fare del nostro oratorio
Un luogo diverso, dove si vive uno stile di vita cristiano.
Non tutto è buono all’oratorio

  • Quali sono quei comportamenti che vanno evitati?
  • Quali sono quei comportamenti che vanno coltivati?

Un luogo aperto dove ciascuno non pensa solo a stesso o ai suoi amici, ma è attento a tutti, soprattutto ai più deboli;
dove nessuno è scherzato o preso in giro.

  • Che cosa dobbiamo fare per costruire un oratorio aperto?

Un luogo accogliente dove ognuno valorizza le sue capacità, dove ognuno si mette al servizio degli altri.

  • Concretamente quale servizio posso dare all’oratorio?

All’oratorio si coltiva l’arte dell’incontro.
           (non dello scontro, non del fare quello che si vuole, non del prevalere sull’altro)

All’oratorio si esperimenta l’essere con,
           cioè si vive la logica della condivisione:

  •  Che cosa vuol dire condividere e che cosa condividere?

All’oratorio tutti vivono l’essere per, cioè tutti vivono la logica del servizio

SERVIRE vuol dire

  1. Regalare un po’ del proprio tempo gratis
  2. Mettere a disposizione degli altri le proprie capacità
  3. Essere disponibili, non dire mai di no, non dire: tocca a Lui ..
  4. Saper rinunciare a qualcosa di mio per il bene dell’altro
  5. Saper vedere il bisogno dell’altro,
  6. Fare agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te
  7. Dare con gioia.
  • Ognuno di noi deve incominciare da se stesso
  • Io da dove devo incominciare?
  • Quando non si vive al servizio in oratorio?
  • Quali comportamenti e atteggiamenti evitare?

Diceva il card. Martini:

“Tutti insieme dobbiamo fare del nostro oratorio
UN LUOGO DIVERSO
dove i ragazzi e i giovani trovino un’altra mentalità,
un altro stile di vita che si fonda non sulle abitudini portate
dalla moda e dal conformismo, ma sulle indicazioni e sui valori
che Dio insegna ai suoi figli;
UN LUOGO APERTO,
non nel senso che vi manchi quella serietà e quella disciplina
che sono fondamentali per una convivenza umana
e per una educazione cristiana,
ma perché la carità e la premura
rende ciascuno attento al suo simile
e preoccupato di farlo felice;
UN LUOGO ACCOGLIENTE
dove ciascuno impari a valorizzare le capacità
che trova in sé e negli altri
e le impieghi nella costruzione di una personalità
dedita al servizio gratuito dei fratelli.