Decalogo dell’animatore

Smile giardiniereIL DECALOGO DELL'ANIMATORE
DELL'ORATORIO S. DOMENICO SAVIO

1. L’animatore
È colui che dice sempre a tutti ”l’oratorio I care!”

2. L’animatore
è presente in oratorio
perché vuol fare dell’oratorio “una casa senza porte”
capace di accogliere sempre tutti.

3. L’animatore
è presente in oratorio
con “lo stile” di chi vuol fare dell’oratorio una casa
dove tutti si conoscono per nome
dove nessuno si sente nessuno, ma ognuno è qualcuno.

4. L’animatore
è presente in oratorio
per coltivare rapporti fraterni, di fiducia;
per ascoltare ciò che c’è nel cuore dei ragazzi;
per stimolarne i desideri più veri;
per aiutarli ad aprire il cuore a Dio e ai fratelli.

5. L’animatore
è presente in oratorio
perché l’oratorio non si può dimenticare mai
di nessun ragazzo:
in oratorio “tutti corrono con gli ultimi”;
tutti cercano di accorciare le distanze
per raggiungere e incontrare tutti,
per dire a tutti: Anche tu sei una parola di festa!”

6. L’animatore
sa che l’oratorio gli domanda
di essere il servo inutile del Vangelo,
per questo non cerca nessun interesse
e rifiuta ogni privilegio,
perché in oratorio conta di più chi conta di meno;
e il più grande è il più piccolo.

7. L’animatore
è presente in oratorio non da solo,
ma con gli altri animatori,
per questo si ritrova sempre nel gruppo animatori
per verificare
la sua presenza e il suo stile;
per non perdere le ragioni vere
del suo impegno e del suo servizio;
per coltivare una giusta dimensione comunitaria.

8. L’animatore
si impegna a coltivare la sua fede
come frutto di convinzioni interiori
perché sa che questa è la radice del suo impegno fedele
e del suo servizio disinteressato in oratorio.

9. L’animatore
considera l’oratorio come la sua seconda casa,
per questo vuol bene all’oratorio,
lo custodisce con molta cura,
perché sia sempre un luogo differente:
La vera differenza fa la differenza.
Dove non c’è differenza, c’è indifferenza.
(Fraçois Oliver)

10. L’animatore
insieme agli altri animatori
sa di essere il cuore dell’oratorio,
perché non può vivere un oratorio
senza un cuore che batte sempre
perché l’oratorio sia sempre vivo
nella nostra comunità della parrocchia.