Catechesi del 19/11/2012

Croce Ado

 

Avvento: Dio è colui che si fa vicino

 

Tre pensieri per vivere il tempo dell’avvento

1. Il tempo dell’avvento

Avvento è parola la cui radice latina significa: venire accanto, farsi vicino.

L’Avvento è il tempo in cui tutto si fa più vicino.

Dio viene.

Dio si fa vicino all’uomo; noi ci facciamo vicini agli altri; io devo farmi vicino al mio cuore, mettermi in ascolto del mio cuore, imparare il linguaggio del mio cuore..

Dio ha guardato il mondo e l’ha trovato lontano.

Ma, invece di sdegnarsi, è lui stesso che si carica della distanza, si incarica di tutti i passi.

Dio ha guardato  l’uomo e l’ha trovato lontano.

E, invece di condannarlo, si pone in cammino per ricucire i lembi della lontananza.

Il Signore guarda a ciascuno di noi  e ci trova con il cuore appesantito: ci viene più vicino, perché anche un cuore pesante possa sentirlo.

Dio è l’unico che parla al cuore.

L’avvento è tempo di abbreviare le distanze, di conquistare vicinanza.

Il nome di Dio è “Colui che viene vicino”

Dio non si stanca, continua il suo pellegrinaggio di fiducia verso ciascuno di noi.

* Che cosa dice a me il tempo dell’avvento?

* Che cosa dice al nostro gruppo il tempo dell’Avvento?

 

2. Un tempo per vigilare

“Alzate al cielo i vostri occhi, vigilate! Pregate!”

Vigilare significa, anzitutto, vegliare, stare desti, rimanere all’erta.

Vigilare significa badare con amore a qualcuno, custodire con ogni cura qualcosa di molto prezioso, farsi presidio di valori importanti che sono delicati e fragili.

Vigilare impegna a diventare perspicaci, a essere svegli nel capire ciò che accade, acuti nell’intuire la direzione degli eventi, preparati a fronteggiare l’emergenza.

Vigilare ogni giorno e ogni ora per essere pronti a compiere ciò che è gradito a Dio.

Vigilare è la capacità di ritornare a prendersi il tempo necessario per aver cura della qualità della propria vita.

* Che cosa vuol dire per me vigilare ?

* Che cosa vuol dire vigilare per il nostro gruppo adolescenti?

 

3. Un tempo per fare silenzio

È sempre una sfida per l’uomo il coraggio di entrare nel silenzio.

La capacità di vivere un po’ di silenzio interiore

connota il vero credente e lo stacca dal mondo dell’incredulità.

Dio non si rivela per forza, ma per amore,

 cioè nella dolcezza, nel silenzio

Trova ogni giorno qualche momento di silenzio interiore

Cerca nella tua vita  qualche zona di libertà per ascoltare il Signore.

Solo nel silenzio ci si può accorgere di Colui che sta alla porta della tua vita e bussa.

“Siediti”

Siediti ai bordi dell'aurora...per te si leverà il sole.
Siediti ai bordi della notte...per te scintilleranno le stelle.
Siediti ai bordi del torrente...per te canterà l'usignolo.
Siediti ai bordi del silenzio…Dio ti parlerà.

(Vahira)

* Credi che sia possibile per te, in questo tempo di avvento, trovare qualche spazio di silenzio per ascoltare il tuo cuore e trovare Dio?

* Concretamente come?

don Enrico

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