Catechesi del 22/04/2013

Croce Ado

 

La lieta notizia di essere tutti fratelli

 

Stiamo riflettendo, nei nostri incontri, sul mettersi al servizio.

Ci sono due iniziative che devono vederci coinvolti:

La vendita del riso.

È una iniziativa storica della nostra parrocchia.
Il ricavato di questa iniziativa sarà dato a Marta Capra volontaria della ”Operazione Mato Grosso” che si trova in Perù presso l’ospedale Virgen De Guadalupe a Lima.

La raccolta indumenti usati

È una iniziativa della caritas della nostra Diocesi.
È una iniziativa che ha uno scopo ecologico; ma anche caritativo, perché gli indumenti vengono venduti.
Con il ricavato , quest’anno, si vuole aiutare le carceri a diventare luoghi non solo dove si sconta la pena, ma luoghi in cui si fa un’azione educativa

 

La lieta notizia di essere tutti fratelli

Gesù nel vangelo dice: “uno solo è il Padre vostro che sta nei cieli, voi siete tutti fratelli” (Mt.23,8-9).

Nel Nuovo testamento i cristiani sono chiamati fratelli centosessanta volte.

Quali sono i tratti che identificano la fraternità del Vangelo?

 

1) Gesù chiama fratelli quelli che fanno la volontà del Padre

È  una fraternità che supera la fraternità di sangue,dei parenti.

Dice Gesù:  “Chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella, madre ..” (Mt.12,50)

Il legame fraterno si stabilisce anzitutto con Gesù, non anzitutto fra i discepoli.

I discepoli sono fratelli fra loro perché ciascuno è inserito nella famiglia di Gesù.

 

2) Gesù chiama fratelli tutti i bisognosi

La famiglia di Gesù è più ampia :

non ne fanno parte solo quelli che fanno la volontà del Padre,  ma anche il bisogno, la povertà rende suoi fratelli.

Gesù chiama “miei fratelli” tutti i bisognosi: gli affamati, gli  assetati, i nudi, i forestieri, gli ammalati, i carcerati. ( Mt. 25,31-45)

 

3) Gesù chiama fratelli anche i cattivi, gli ingiusti

Il fondamento ultimo della fraternità evangelica non è ciò che l’uomo fa, se si comporta bene o male, ma è lo sguardo di Dio che si posa su ogni uomo.

Lo sguardo di Dio non discrimina nessuno:

 “Dio fa sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni, fa piovere sui giusti e sugli ingiusti” (Mt.5,45)

Anche noi dobbiamo ricordare

che lo sguardo del Padre che non discrimina nessuno, deve diventare lo sguardo dei suoi figli, il nostro sguardo

Gli amici li scegliamo, i fratelli li troviamo: sono un dono.

Nella fraternità c’è una nota di gratuità che non c’è nell’amicizia.

Ciò che fonda la fraternità precede ogni nostra scelta.

La fraternità non si sceglie, si può solo accogliere.

Là dove si esclude qualcuno non c’è fraternità.

 

4) Gesù chiama fratelli anche chi può farci del male

La fraternità si estende anche al fratello che è diverso da noi,

Persino al fratello che può peccare contro di te (Mt.18,21)

Proprio perché fratelli siamo responsabili degli altri: abbiamo il dovere di correggerli.

“ Se un tuo fratello commette una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo“  (Mt.18,15)

 

La fraternità cristiana è sempre aperta e accogliente con tutti

Proprio perché fondata sulla paternità di Dio, non possiamo mai chiuderci

Per questo la fraternità cristiana è accogliente nei confronti di tutti, non esclude nessuno ed è disponibile al servizio

 

Qualche domanda

* Sono un costruttore di fraternità?

* Che difficoltà incontro a vivere una vera fraternità?

* Quali di queste quattro fraternità è più urgente, oggi?

* Che cosa dobbiamo fare per essere un gruppo accogliente con tutti che non si dimentica di nessuno

* È possibile praticare la correzione fraterna?

don Enrico

Destinatari: