Catechesi 5a el. - 2a tappa

Croce Ado

Conoscere Gesù
2ª tappa della catechesi: fino a Pasqua

 

Momento: Conoscere Gesù

1) Ricolleghiamoci al cammino della I tappa.
Abbiamo scelto di fare un cammino verso la Cresima.
Ci siamo impegnato a ricordare, ma soprattutto a mettere in pratica le cinque regole che abbiamo firmato nella Messa di I° comunione.
Dobbiamo camminare verso la cresima guidati dalle cinque regole.
Il cammino verso la cresima ha un punto di partenza molto preciso:
            conoscere Gesù, perché la nostra vita sia illuminata da Lui,
            e noi lo possiamo seguire e testimoniare con gioia.

1) Vogliamo conoscere Gesù.
>Possiamo partire con della domande:
Che cosa conosciamo di Gesù?
Che cosa vogliamo conoscere di Gesù?
Quali domande su Gesù vorremmo fare?
E’ bene scrivere sul quaderno quello che sappiamo di Gesù o ci ricordiamo di Gesù.
Ma anche quello che ancora non sappiamo e anche le domande su di lui.
Dobbiamo sempre farci delle domande su Gesù,
            anche se non è possibile rispondere sempre a tutte.
Le domande sono molto importanti

2) C’è nel Vangelo una domanda che Gesù, invece, fa a noi.
            La troviamo nel Vangelo di Matteo 16,13ss:
Voi chi dite chi io sia?
Leggiamo il brano: siamo a Cesareo di Filippo
Ci sono due domande di Gesù ai discepoli:
Una per sapere che cosa pensa la gente
Una per i discepoli: Voi, sono i discepoli, ma siamo anche noi.
La gente pensa che Gesù
> è come Giovanni Battista, perché come il Battista predica la conversione
> oppure è come Elia, perché come Elia compie miracoli
> o come Geremia o uno dei profeti perché parli a nome di Dio, davanti al popolo.
La parola Pro-feta vuol dire  parlare davanti al popolo, a nome di Dio
Ma voi, noi  che cosa diciamo di Gesù?
Risponde Pietro e dice:
Tu sei il Messia, il Cristo, il Figlio del Dio vivente
S. Pietro dice tre parole per definire Gesù:
Il Messia, vuol dire il mandato di Dio, colui che Dio ha mandato, ha promesso nei secoli e ha mandato a portare
Il Cristo, vuol dire consacrato, l’unto: possiede lo Spirito; venuto per portare a compimento il progetto di Dio
Il Figlio del Dio vivente, vuol dire colui che rende visibile Dio, guardando a Gesù noi conosciamo Dio; Dio non è più uno sconosciuto

3) Ma come si fa a conoscere Gesù?
            L’unico modo per conoscere Gesù è frequentarlo
Per conoscere una persona occorre frequentarla, stare con quella persona.
Per conoscere Gesù occorre frequentare Gesù
            1) Gesù si può frequentare
> perché non è un personaggio del passato: non è semplicemente un profeta, né Giovanni Battista, né Elia,
> ma Gesù è il Cristo, il Messia, il Figlio del Dio vivente cioè
colui che riassume tutte le attese;
colui che è il compimento dei nostri desideri più belli e più grandi  che abbiamo nel cuore…
Gesù è vivo in mezzo a noi, vive nella sua comunità,.
Lui ci parla con la sua Parola,
Lui è presente nel pane spezzato dell’Eucaristia,
Lui è presente tutte le volte che ci raduniamo a pregare insieme ( Mt. 18, 20)
Lui è presente nella persone del povero: tutte le volte che facciamo del bene a un povero, lo facciamo a Lui ( Mt. 25,45)
            2) Frequentare Gesù vuol dire
> conoscere la sua Parola, quello che lui ha detto: leggere e rileggere il Vangelo
> coltivare un rapporto con Lui personale nella preghiera
> andare a trovarlo, lui è presente nel tabernacolo e stare con Lui
> saperlo riconoscere nel volto del fratello, soprattutto nel fratello più povero, nella persona che soffre

            3) dobbiamo imparare a frequentare la parola di Dio perché
> è la Parola che parla di Dio, fa conoscere Dio:
      conoscere Dio è capire chi siamo e dove stiamo andando
> è la Parola che Dio ha detto: Dio non è muto
> è la Parola che Dio dice a me, oggi, quando la leggo, Dio parla ancora oggi a me, ciascuno di noi

             4) allora la Parola di Dio va
> letta e riletta;
> ascoltata, obbedita, accolta e custodita nel cuore;
> meditata, ruminata per assimilarla;
> pregata, devo  rispondere a Dio che mi parla.

            5) dobbiamo imparare a pregare con il Vangelo
            Pregare con il Vangelo è pregare nella maniera più bella, perché nel Vangelo Gesù ci parla e noi siamo chiamati a rispondergli.
            Dobbiamo leggere il Vangelo facendoci una domanda:
Che cosa mi dice Gesù attraverso questa Parola?
Lui mi dice chi è, che cosa è venuto a fare e che cosa domanda a me.
Dobbiamo leggere e rileggere il Vangelo
Il Vangelo va quasi imparato a memoria.
Dobbiamo crederlo, cioè fidarci del Vangelo.
Dobbiamo metterlo nel cuore
Il Vangelo va letto con gli occhi
Il Vangelo va ascoltato con le orecchie
Il Vangelo va custodito nel cuore
Il Vangelo va messo in pratica, va fatto con le mani
Il Vangelo eseguito con i piedi, seguire Gesù
Concretamente
devo leggerla personalmente
devo leggerla nella mia famiglia, una sera la settimana
devo leggerla e ascoltarla nella mia comunità ogni domenica

Ci sono cinque regole del Vangelo:
Tutti dobbiamo possedere il Vangelo.
1. Il Vangelo non va nascosto sotto il moggio (un secchio), né in fondo al cassetto…ma in un posto dove tutti lo possono vedere. Il Vangelo va sempre portato con sé: è il tuo compagno di viaggio.
2. Il Vangelo va letto e riletto senza stancarsi mai. Ogni giorno leggi una parola, una frase, un brano… Il Vangelo va imparato a memoria per ri-cordarti sempre che Gesù è la lieta notizia per te
3. Il Vangelo va letto una sera la settimana insieme ai tuoi genitori, perché nella tua famiglia ci sia sempre la gioia del Vangelo.
4. Il Vangelo va ascoltato tutte le domeniche,nella chiesa della tua parrocchia, quando partecipi alla Messa con i tuoi Genitori
5. Il Vangelo va portato sulle strade di tutti gli uomini perché tutti desiderano conoscere e incontrare la lieta notizia del Vangelo.

4) Guardiamo alla prima parola che Gesù a detto
        Leggiamo Luca 4, 16-21: Gesù nella sinagoga di Nazaret,
> legge il profeta Isaia e dice  che Lui quello di cui parla Isaia.
> Gesù è stato scelto, mandato,, consacrato: è il Cristo, l’atteso, colui che porta a compimento la speranza del popolo
> Gesù è il Vangelo, la lieta notizia per i poveri, non per i ricchi.
I poveri sono i mendicanti, cioè quelli che sanno stare davanti a Dio senza alcuna pretesa, senza vantare meriti, in attesa.
> Gesù è venuto per  liberare i prigionieri, dare la vista ai ciechi, liberare gli oppressi…..
Gesù dà inizio a un tempo di grazia, un tempo nel quale Dio manifesta il suo amore, la sua misericordia, il suo perdono…
Questo non è il tempo del giudizio o del castigo, ma della misericordia, del perdono, dell’amore…
Gesù  dice “oggi questa parola si avvera”
Av-vera vuol dire che sta per divenire vera
Il vangelo che leggeremo sarà la dimostrazione che queste parole che Gesù ha detto nella sinagoga di Nazaret sono vere.

Si possono leggeremo poi, alcuni episodi del Vangelo:
> Leggeremo Lc. 5,12-16: Gesù guarisce un lebbroso
> Leggeremo  Lc. 7, 11-15: il racconto della vedova di Naim ..
            Domandandoci sempre chi è Gesù?,  che cosa dice a noi attraverso questo brano?, quale risposta noi diamo a lui?

Possiamo scrivere alla fine: chi è per noi Gesù e la nostra decisione a conoscerlo e a seguirlo

* Faremo la celebrazione in quaresima

* Porteremo la candela del Battesimo al giovedì santo, per dire Gesù che abbiamo cercato di conoscere è la luce della nostra vita, colui che illumina i passi del nostro cammino.
Don Enrico

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