Ci incontriamo venerdì 1 marzo h 20.45 per il Consiglio di Oratorio
Ecco i punti dell’ordine del giorno:
1) Quello che stiamo facendo in oratorio
2) Quello che abbiamo detto giovedì 25 gennaio
Abbiamo precisato lo scopo del Consiglio di Oratorio (cfr. il progetto di pastorale giovanile della diocesi):
N.B. Occorre prestare attenzione alla composizione perché i membri del Consiglio di Oratorio devono essere mossi da una preoccupazione educativa e devono essere espressione della preoccupazione educativa della parrocchia.
3) I punti del progetto educativo
Abbiamo indicato per accenno ai punti attorno ai quali si potrebbe elaborare un progetto educativo.
Il punto di partenza obbligato: cercare di leggere con attenzione, fare una “riflessione sapienziale” della situazione nella quale ci troviamo e da cui partiamo.
La proposta educativa, poi, deve percorrere cinque sentieri:
1) l’oratorio come luogo di umanizzazione, possiamo dire anche di bonifica: un luogo dove le persone sono aiutate a vivere in pienezza la propria umanità, dove valori umani sono fatti emergere, vissuti, ricercati: il rispetto per le diversità, l’accoglienza di tutti, soprattutto dei piccoli, di quelli che fanno fatica, la cura del comportamento, la cura del linguaggio, del vestito, l’attenzione alle cose, ...
2) l’oratorio luogo per incontrare la Parola: è la Parola detta da Dio all’uomo, ad ogni uomo perché l’uomo sia felice, perché la vita abbia un senso. L’oratorio è luogo dell’ascolto di questa Parola; una Parola che ci narra Gesù, l’uomo perfetto …. Tutti devono poter incontrare la Parola, confrontarsi sulla Parola, imparare a rispondere alla Parola. Occorrono luoghi di confronto, dove ci si ascolta, dove si impara a dare giudizi sulla realtà, sui fatti,…. occorre mettere in atto cammini formativi per tutti.
3) l’oratorio luogo per incontrare il Signore, per fare esperienza di Dio. L’oratorio un luogo per imparare a pregare, soprattutto ci deve essere un collegamento tra l’oratorio e l’Eucaristia della domenica. L’oratorio è il luogo dove l’Eucaristia celebrata viene sperimentata.
4) l’oratorio luogo della fraternità e della condivisione, dove è possibile fare esperienza della vita di gruppo, dove ci si incontra, ci si accoglie, dove insieme si cresce, si diventa amici; dove insieme si fanno esperienze comunitarie belle.
5) l’oratorio luogo dove imparare a mettersi al servizio: la vita va donata per essere ritrovata. Occorre mettere in atto esperienze di servizio ai più piccoli, ai poveri; imparare a dare il proprio tempo agli altri ….
La proposta educativa dell’oratorio deve guidare la vita dell’oratorio, deve diventare punto di riferimento, criterio di giudizio di tutto quello che viene fatto in oratorio.
La proposta educativa deve guidare il comportamento, le scelte dell’oratorio, lo stile dell’oratorio
4) Questa sera incominciamo dalla riflessione sapienziale.
È il punto di partenza obbligato per poi cercare di elaborare un progetto educativo
È preparare il terreno per seminare e raccogliere frutti.
La riflessione sapienziale è una riflessione gratuita.
Don Enrico