Incontro del 12/04/2013

Giovani

 

Per iniziare

 

Una confessione

È da molto tempo che penso a questo momento.

L’ho sempre desiderato.

Sentivo che mancava qualcosa di importante nella mia vita, nella vita della parrocchia.

Non potevo continuare a fare il parroco qui a Montevecchia senza pensare alla possibilità di un incontro, di un ascolto, di un confronto con i giovani.

Sono molto contento che questo sia avvenuto.

Che cosa fare?

Mi sono detto e ripetuto che deve essere un momento utile.

Occorre offrire ai giovani una opportunità.

Deve diventare un momento per conoscerci, per fare cose belle.

Mi sono detto: ognuno ha oramai impostato la sua vita, ognuno ha degli interessi, sta facendo delle scelte, sta dando un orientamento, sta pensando a un progetto della sua vita …..

Ma c’è sempre un’inquietudine dentro di noi, soprattutto quando ci si trova a tu per tu con se stessi ….

Ognuno di noi si porta dentro delle domande ….

È su queste domande che mi piacerebbe incontrarci.

Le domande

A me sembra che le domande che ritornano dentro di noi:

* sono domande che riguardano il senso della nostra vita:

dove stiamo andando? Dove sta andando la nostra vita?

Ha un senso il vivere? Vale la pena di vivere, ma in che modo?

* ci sono domande che riguardano anche le persone che vivono con noi: sono domande che interrogano le nostre relazioni, perché non viviamo da soli …

La nostra vita è le relazioni che ha, se ha relazioni positive cresce, se ha relazioni negative, ingannevoli deperisce come persona …..

Se le relazioni sono riuscite l’uomo è riuscito; se sono bloccate, false distorte, l’uomo è bloccato, falso, distorto ….

Il male è la non comunicazione ….

Sono le relazioni che viviamo che danno senso alla nostra vita.

* Ci sono anche domande che riguardano il senso del mondo, quello che avviene ...gli avvenimenti, quello che capita, la storia, il territorio ci interrogano, non possiamo rimanere indifferenti.

* Ci sono domande che riguardano anche la fede ...
Vivere una fede consapevole, convinta non è facile … la fede è sempre accompagnata dal dubbio.

Quali domande la fede pone alla nostra vita?
Quali domande la nostra vita pone alla fede?

Dice il Cardinale Martini: Ho imparato che la lotta con Dio dura tutta la vita, perché Lui è sempre al di là: crediamo di averlo capito, ma Lui è Altro.  Ogni giorno dobbiamo affrontare la fatica della ricerca e ogni giorno dobbiamo ricominciare a credere. 

Non si può vivere di maschere o di piccoli idoli: occorre misurarsi sull’Oltre, su quel Mistero assoluto che ci intimorisce e ci attrae, di cui dolore e morte sono come sentinelle.  Dio ci sorprende sempre.

Un piccola conclusione

Io penso che questo sia un cammino impegnativo, ma anche bello.

Proviamo a confrontarci

Anche se non sempre troveremo subito le risposte,
l’importante è tenere vive le domande e non sentirci soli.

Se, poi, riusciremo a conoscerci di più
( Dice un saggio:  fino a quando non conosci l’inquietudine, il desiderio, l’angoscia …  che c’è nel cuore dell’altro non lo conosci veramente …)
costruiremo amicizie solide che, come dice il Vangelo, nessun ladro potrà rubare, né la tignola arrugginire …

 

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