
Per iniziare
Una confessione
È da molto tempo che penso a questo momento.
L’ho sempre desiderato.
Sentivo che mancava qualcosa di importante nella mia vita, nella vita della parrocchia.
Non potevo continuare a fare il parroco qui a Montevecchia senza pensare alla possibilità di un incontro, di un ascolto, di un confronto con i giovani.
Sono molto contento che questo sia avvenuto.
Che cosa fare?
Mi sono detto e ripetuto che deve essere un momento utile.
Occorre offrire ai giovani una opportunità.
Deve diventare un momento per conoscerci, per fare cose belle.
Mi sono detto: ognuno ha oramai impostato la sua vita, ognuno ha degli interessi, sta facendo delle scelte, sta dando un orientamento, sta pensando a un progetto della sua vita …..
Ma c’è sempre un’inquietudine dentro di noi, soprattutto quando ci si trova a tu per tu con se stessi ….
Ognuno di noi si porta dentro delle domande ….
È su queste domande che mi piacerebbe incontrarci.
Le domande
A me sembra che le domande che ritornano dentro di noi:
* sono domande che riguardano il senso della nostra vita:
dove stiamo andando? Dove sta andando la nostra vita?
Ha un senso il vivere? Vale la pena di vivere, ma in che modo?
* ci sono domande che riguardano anche le persone che vivono con noi: sono domande che interrogano le nostre relazioni, perché non viviamo da soli …
La nostra vita è le relazioni che ha, se ha relazioni positive cresce, se ha relazioni negative, ingannevoli deperisce come persona …..
Se le relazioni sono riuscite l’uomo è riuscito; se sono bloccate, false distorte, l’uomo è bloccato, falso, distorto ….
Il male è la non comunicazione ….
Sono le relazioni che viviamo che danno senso alla nostra vita.
* Ci sono anche domande che riguardano il senso del mondo, quello che avviene ...gli avvenimenti, quello che capita, la storia, il territorio ci interrogano, non possiamo rimanere indifferenti.
* Ci sono domande che riguardano anche la fede ...
Vivere una fede consapevole, convinta non è facile … la fede è sempre accompagnata dal dubbio.
Quali domande la fede pone alla nostra vita?
Quali domande la nostra vita pone alla fede?
Dice il Cardinale Martini: Ho imparato che la lotta con Dio dura tutta la vita, perché Lui è sempre al di là: crediamo di averlo capito, ma Lui è Altro. Ogni giorno dobbiamo affrontare la fatica della ricerca e ogni giorno dobbiamo ricominciare a credere.
Non si può vivere di maschere o di piccoli idoli: occorre misurarsi sull’Oltre, su quel Mistero assoluto che ci intimorisce e ci attrae, di cui dolore e morte sono come sentinelle. Dio ci sorprende sempre.
Un piccola conclusione
Io penso che questo sia un cammino impegnativo, ma anche bello.
Proviamo a confrontarci
Anche se non sempre troveremo subito le risposte,
l’importante è tenere vive le domande e non sentirci soli.
Se, poi, riusciremo a conoscerci di più
( Dice un saggio: fino a quando non conosci l’inquietudine, il desiderio, l’angoscia … che c’è nel cuore dell’altro non lo conosci veramente …)
costruiremo amicizie solide che, come dice il Vangelo, nessun ladro potrà rubare, né la tignola arrugginire …