
Il Signore ti chiama per nome,
come ha chiamato per nome Samuele
Leggiamo il racconto di Samuele ( ! Sam.3,1.11)
1Il giovane Samuele serviva il Signore alla presenza di Eli.
La parola del Signore era rara in quei giorni, le visioni non erano frequenti.
2E quel giorno avvenne che Eli stava dormendo al suo posto, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva più a vedere.
3La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuele dormiva nel tempio del Signore, dove si trovava l’arca di Dio.
4Allora il Signore chiamò: «Samuele!» ed egli rispose: «Eccomi», 5poi corse da Eli e gli disse: «Mi hai chiamato, eccomi!».
Egli rispose: «Non ti ho chiamato, torna a dormire!».
Tornò e si mise a dormire.
6Ma il Signore chiamò di nuovo: «Samuele!»; Samuele si alzò e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Ma quello rispose di nuovo: «Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!».
7In realtà Samuele fino ad allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore.
8Il Signore tornò a chiamare: «Samuele!» per la terza volta; questi si alzò nuovamente e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane. 9Eli disse a Samuele: «Vattene a dormire e, se ti chiamerà, dirai: “Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta”».
Samuele andò a dormire al suo posto.
10Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiamò come le altre volte: «Samuele, Samuele!». Samuele rispose subito: «Parla, perché il tuo servo ti ascolta».
11Allora il Signore disse a Samuele: «Ecco, io sto per fare in Israele una cosa che risuonerà negli orecchi di chiunque l’udrà. …
19Samuele crebbe e il Signore fu con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole.
Il Signore chiama Samuele.
Nel racconto ci sono alcune parole importanti:
Il tempio, la notte, Dio chiama per nome, Dio non chiama una volta sola, ma più volte nella notte, la figura di Eli, la risposta
1) Samuele era nel tempio: il tempio è il luogo della presenza di Dio
Samuele era nel tempio.
Samuele viveva alla presenza di Dio.
Anche noi dobbiamo vivere alla presenza di Dio; dobbiamo cercare il volto di Dio: “il tuo Volto, Signore, io cerco”.
Il Signore si fa trovare da chi lo cerca.
Quando preghi tu cerchi il volto di Dio.
Quando preghi tu sei alla presenza di Dio.
Dice Gesù: Quando tu vuoi pregare, entra in camera tua e chiudi la porta,
Poi, prega il Padre tuo nel segreto
e il Padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà ( Mt. 5,6)
2) Dio chiama Samuele nella notte; la notte è il luogo del silenzio.
Per cercare il volto di Dio occorre andare nel silenzio, trovare il silenzio.
Non è facile trovare il silenzio,
occorre lottare per strappare un po’ di tempo di silenzio nella nostra vita.
La Parola di Dio può essere accolta solo in una cornice di silenzio.
Ognuno di noi deve cercare e custodire i propri spazi di silenzio
e rispettare quelli degli altri,
altrimenti il Signore non lo si può ascoltare.
3) Dio chiama Samuele per nome: Dio conosce il nostro nome.
Noi siamo conosciuti da Lui.
per Lui nessuno è nessuno, ma ognuno è qualcuno.
C’è un salmo ( 138) molto bello che dice:
Signore tu mi guardi e mi leggi negli occhi
ciò che custodisco nel segreto del cuore;
ogni mio gesto ti è familiare, lo segui con amorosa cura.
Tu conosci le parole che dico e i progetti che mi frullano nella testa.
La tua è una presenza costante; il tuo sguardo avvolge la mia vita.
Quando ci penso resto come incantato, sorpreso e insieme affascinato:
Signore, giudica tu la mia coscienza;
fammi capire se le mie scelte sono giuste
e conducimi per mano sulla via che porta alla vita.
Il Signore ci chiama per nome
perché Lui ha una chiamata particolare per ciascuno di noi;
ha un compito da affidare a noi.
Noi non siamo al mondo per caso.
La cosa più bella, ma anche la più difficile, la più impegnativa
è quella di scoprire la propria vocazione.
4) Dio chiama Samuele per nome più volte nella notte
Dio non chiama una volta sola, ma più volte nella notte,
cioè quando scegliamo il silenzio.
Dio chiama più volte perché Dio non ci abbandona mai,
ma soprattutto è convinto che la sua chiamata per nome
rende bella la nostra vita,
ci fa davvero contenti.
Il nostro nome lo ri-corda, cioè lo porta nel suo cuore;
lo ha scritto sul palmo della sua mano.
Dice il profeta Isaia: Una mamma può dimenticarsi del suo bambino?
Anche se una madre si dimenticasse del suo bambino,
il Signore non si dimenticherà mai di noi.
Il Signore è il Padre che non dimentica mai nessuno.
5) Eli, il sacerdote guida Samuele: Eli è la guida di Samuele.
Eli capisce che la voce che chiama Samuele nella notte
è quella di Dio e dice a Samuele che cosa deve fare.
Dio va ascoltato attentamente.
Tante volte non riusciamo a capire che il Signore ci sta chiamando.
Dobbiamo anche noi farci aiutare.
Eli sono le persone significative
che il Signore ha messo accanto alla nostra vita
che ci aiutano a capire che Dio ci chiama.
Eli è anche il nostro trovarci insieme, in una vita di gruppo bella
perché la vita di gruppo ci aiuta a capire la chiamata di Dio
e la risposta che dobbiamo dare.
6) Parla, o Signore, che il tuo servo ti ascolta:
Dice il racconto di Samuele che 19Samuele crebbe
e il Signore fu con lui,
né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole.
È necessario imparare ad ascoltare il Signore
e a non lasciar cadere a vuoto nessuna sua Parola.
Il Vangelo di Matteo (7,24 ss) dice che colui che ascolta
e mette in pratica la Parola di Gesù è simile a un uomo saggio
che costruisce la sua casa sulla roccia,
allora non deve più aver paura nella sua vita di niente.
Dobbiamo imparare ad ascoltare
e a non lasciar cadere nessuna Parola del Signore.
Pregare più che parlare con Dio è ascoltare la sua voce;
lui che ci chiama per nome;
Lui ha una vocazione per ciascuno di noi.
Concretamente:
1) Prova a rileggere le sei parole del racconto di Samuele,
sottolinea tre parole che per te sono le più importanti
e prova a dire perché per te sono importanti.
2) Prova a riflettere in quali momenti della tua vita ti è capitato
di sentire il Signore che ti chiamava per nome:
ricorda che il Signore ha una vocazione proprio per te
3) prova a domandarti che cosa ti impedisce
di ascoltare la voce del Signore che ti chiama per nome
4) Prova a vedere che cosa devi fare per ascoltare la voce del Signore
5) Pensi che sia importante e necessario
dare ogni giorno un po’ di tempo per la preghiera, perché?
perché secondo te è importante pregare?
se non lo ritieni importante prova a dire perché non ritieni importante pregare?
Prova a scrivere una piccola regola di preghiera:
quando pregare e perché pregare nella tua vita
per imparare ad ascoltare il Signore
e a non lasciar cadere nessuna sua Parola