Catechesi 4a el. - 2a tappa

Croce Ado

La chiamata al banchetto
2ª tappa della catechesi: fino a Pasqua

 

Siamo in cammino verso la Messa di I° comunione che avrà un suo momento forte nel giovedì santo.

Iniziamo con il leggere qualche chiamata di Gesù nel Vangelo
1) La chiamati dei pescatori lungo il lago ( Mc. 1, 16-20)
2) La chiamata di Matteo ( Mt. 9, 9 )
3) La chiamata del giovane ricco ( Mt.19,16 ss)
Gesù chi-ama: la chiamata è sempre segno del suo amore.

Le chi-amate di Gesù nel Vangelo.
Facciamo qualche domanda:
1) dove Gesù chi-ama?
Gesù chiama in riva al lago, sulla strada, dove vive e lavora la gente Sono i luoghi dove si svolge la vita.
Gesù chiama là dove ognuno vive la sua vita
Gesù chiama anche te là dove vivi la tua vita:  ti chiama a scuola, in famiglia, quando sei con i tuoi amici …
2) Quando Gesù chi-ama?
“Un giorno”, passando per caso …
Quando meno te l’aspetti: è necessario essere attenti, vigilanti, non farti sfuggire l’occasione, devi essere attento … altrimenti Gesù passa invano sulla tua strada, e non ti accorgi che lui ti chiama … rifiuti la sua chiamata.
3) Chi chi-ama Gesù?
I pescatori: li pescatori era gente comune che lungo il lago faceva il suo lavoro di ogni giorno. Gesù li chi-ama.
Levi, era un peccatore, ma Gesù lo chiama. Gesù chiama tutti, non fa distinzioni, chi-ama anche quelli  che sembrano irrecuperabili
Il giovane ricco, cioè anche i ricchi, quelli, dice il Vangelo che difficilmente entreranno nel Regno, ma sarà più facile che un cammello (Mt. 19,24)
Gesù chiama proprio tutti, nessuno può dire il Signore non mi chi-ama, oppure quello non è degno della chiamata del Signore.
4) Perché Gesù chi-ama tutti?
Perché  Gesù vuole bene a tutti:
Chi-amare vuol dire amare, voler bene.
Gesù ci chiama perché Lui conosce il nostro nome e ci vuole bene, non si dimentica di noi, ci porta nel suo cuore, ha scritto il nostro nome sul palmo della sua mano il nostro nome è scritto nel cielo.
5) Come Gesù chi-ama?
Passando accanto a te e dicendo una parola proprio a te, personalmente
* E’ una chiamata personale.
* La chiamata di Gesù va anzitutto ascoltata attentamente, nel cuore
* La chiamata attende sempre  una tua risposta
: Non si può non rispondere. Ricordati che tu risponde anche quando non rispondi o fai finta di non ascoltare.
* La chiamata di Gesù domanda sempre un lasciare, per trovare.
Che cosa devi fare, che cosa devi lasciare per rispondere alle chiamate di Gesù? Devi lasciare la tua pigrizia, le tue distrazioni, la tua superficialità,…
Nota Bene:  fermiamoci un po’ su queste chiamate e facciamo capire  ai ragazzi che il Signore ci chia-ma in tanti modi (attraverso i nostri genitori, attraverso i doveri che ogni giorno siamo chiamati a svolgere;scuola, compiti … attraverso le regola che ci siamo dati ed è bene andare a riprendere, attraverso le campane che la domenica suonano e ci chiamano a Messa ….) ,
Il Signore ci chia-ma sempre, ogni giorno: la nostra giornata è ricca di chiamate ( possiamo anche vederle insieme)
Fermiamoci in particolare sulla chiamata che il Signore ogni domenica ci fa. La chiamata a partecipare alla Messa.
È una chiamata che rivolta sempre a tutti, attraverso le campane.
A questa chiamata dobbiamo rispondere.
È una domanda importante.
( ci introduciamo così nella chiamata al Banchetto)

LA CHIAMATA AL BANCHETTO
Leggiamo Mt.22,1ss
E’ una parabola, cioè una storia che è anche la mia storia

Il re chiama gli invitati due volte:
* ai primi servi dicono NO,
* ai secondi servi dicono che hanno tante cose da fare
* allora il re manda i servi sulla strada a invitare tutti, soprattutto i poveri, gli storpi….  La sala del banchetto deve essere piena.
Ma per entrare nella sala del banchetto occorre avere il veste nuziale: hi non ha la veste nuziale viene preso e gettato fuori, dove c’è pianto…
Riflettiamo:
Chi è questo re che prepara un banchetto per le nozze del figlio?
E’ Dio che vuole celebrare le nozze del Figlio con l’umanità.
Banchetto = Comunione
Gesù è venuto  e vuole fare un banchetti con tutti noi: cioè ci chiama alla comunione con Lui
Chi sono i servi che il re manda?
Sono i profeti, sono quelli che oggi rivolgono a noi questa chiamata: sono i nostri genitori, è la catechista, è il sacerdote ….e altri ...
Quali sono le risposte degli invitati?
* Ci sono alcuni che non vogliono venire: non hanno voglia?
* Altri che hanno altro da fare: altri interessi…
* Altri che addirittura reagiscono in modo cattivo, violento…non vogliono
essere disturbati dalla chiamata..
* Il re vuole che la sala del suo banchetto sia piena; Lui ha preparato tutto. Allora manda sulle strade a chiamare tutti, perché il re non vuole dimenticare nessuno
* Per partecipare al Banchetto del figlio del re ovccorre avere la veste nuziale
* Che cosa è la veste nuziale che non può mancare, se accetti di entrare al banchetto? È il desiderio di partecipare al banchetto e di fare comunione con Lui, con suo Figlio, con Gesù: se tu vai ma non hai questo desiderio, questa voglia, sarai gettato fuori..
Al banchetto devono entrare quelli che hanno il desiderio di incontrare Gesù.

Che cosa è il banchetto al quale il re ci chi-ama?
È la Messa di I° comunione
È la Messa della domenica.

La Messa di I° comunione
       È una con-vocazione, cioè è una chi-amata insieme:
* Ad incontrare Gesù che è vivo
A fare comunione con Lui, per poi vivere come Lui, amare come ha amato Gesù, perdonare che ha perdonato Lui, amare i piccoli e i poveri come li ha amati lui ….
* Alla  Messa si fa memoria della cena del Signore, ripetiamo il banchetto dell’ultima cena
Quando Gesù prese il pane, lo spezzò e lo distribuì (Mt. 26, 26)
(Mt.. 18, 20)
Quando, proprio mentre Giuda lo tradiva, ci ha amato fino al punto di dare la sua vita per noi
A questa chi-amata devi avere la veste di nozze, cioè il desiderio
Tre desideri sono i desideri da coltivare:
* il desiderio di ascoltare la Parola del Signore
La sua Parola è vita ( Gv. 6, 63)
Sono parole che vanno ascoltate e messe in pratica ( Mt. 7,24 ss)
* il desiderio di incontrare il Signore
Fare comunione con Lui: è il suo corpo (Mt. 26, 26)
* il desiderio di seguire Gesù. imitarlo
Amare come Lui ( Gv. 13, 34)
Lavare i piedi come Lui ( Gv. 13, 14-15)
Va’ e anche tu fa lo stesso, come il Samaritano ( Lc. 10, 37)
E’ importante il “come Gesù”

Prepareremo il giovedì santo
Con una celebrazione in quaresima.
Con la veste del Battesimo
Con la Confessione
Con almeno un incontro dei genitori

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