
Il Vangelo di Gesù
2ª tappa della catechesi: fino a Pasqua
1. ricolleghiamoci alla tappa precedente
Abbiamo scritto i nostri nomi sul palmo della mano di Dio.
Abbiamo scritto le cinque regole della preghiera, ricordiamole sempre,
* le dobbiamo imparare a memoria
* le dobbiamo rileggere spesso per vedere se le mettiamo in pratica
2. Ora parliamo del Vangelo,
per poi consegnare ad ognuno il Vangelo
1) Il libro aperto della Parola di Dio
1) In tutte le chiese c’è un libro aperto.
E’ il libro della Parola di Dio: vuol dire che Dio non solo ha un nome, ma anche parla, non è muto.
Dio ha una parola per ciascuno di noi.
2) La Parola di Dio è contenuta nella Bibbia,
vuol dire tanti libri: è come una biblioteca.
3) La Bibbia contiene la Parola di Dio
Vuol dire che è una Parola che ci parla di Dio, che è una Parola che ha detto Dio, che è una Parola che Dio continua a dire a noi, oggi
4) La Bibbia è suddivisa in
Antico testamento e N. Testamento
Testamento vuol dire uno scritto dove uno regala qualcosa di bello a una persona a cui vuoi bene
La Bibbia è il regalo della Parola di Dio agli uomini che Dio ama
L’A.T. è la Parola regalata da Dio prima della nascita di Gesù
Il N.T. è la Parola regalata da Dio dopo la nascita di Gesù
5) Nel N.T. ci sono libri che parlano di Gesù
Si chiamano Vangeli
Sono quattro
Sono stati scritti da quattro autori: Marco, Matteo, Luca, Giovanni
Ogni evangelista un simbolo: Marco Leone, Giovanni aquila , Luca il toro, Matto l’uomo…
Vangelo significa lieta notizia, notizia che ti porta gioia
La notizia che da Gioia è Gesù
Gesù è venuto a portarci la lieta notizia di Dio, che Dio ci ama, che Lui è Padre, che chiama a essere suoi figli., che Lui ci perdona
Se non ci fosse stato Gesù noi non conosceremmo questa lieta notizia; nel mondo, ma soprattutto nel nostro cuore ci sarebbe stato non la gioia, ma la tristezza
1) Gesù è la bella notizia per tutti gli uomini
Gesù è la Parola di Dio
Gesù è il Vangelo: è la Parola definitiva che Dio ha detto, è tutta la Parola di Dio, con Gesù Dio ci ha detto tutto
2) Il Vangelo è la lieta notizia: è la Parola di Gesù
Vuol dire
Parola che parla di Gesù, che fa conoscere Gesù
Parola che ha detto Gesù
Parola che mi dice, adesso Gesù.
“ Chi ascolta il Vangelo, ascolta Gesù”
“ Beati quelli che ascoltano la Parola di Dio” (Lc.11,28)
3) Che cosa dobbiamo fare di fronte alla bella notizia del Vangelo
dobbiamo leggerla e rileggerla
dobbiamo crederla, cioè fidarci di questa Parola
mangiarla, assimilarla, interiorizzarla cioè metterla nel cuore
Il Vangelo va letto con gli occhi
Il Vangelo va ascoltato con le orecchie
Il Vangelo va custodito nel cuore
Il Vangelo va messo in pratica, va fatto con le mani
Il Vangelo eseguito con i piedi, seguire Gesù
Concretamente
devo leggerla personalmente
devo leggerla nella mia famiglia, una sera la settimana
devo leggerla e ascoltarla nella mia comunità ogni domenica
4) Perché il Vangelo è una lieta notizia?
Perché reca gioia
Perché suscita stupore
Perché rende possibili le cose che sembrano impossibili
Perché è quella notizia che mi fa conoscere Dio, narra Dio e conoscere Dio è la cosa più importante; è il desiderio più grande …
5) Per chi è questa lieta notizia?
Innanzitutto per me, per la mia famiglia, per tutti
Che cosa devo fare?
Ognuno deve avere il suo Vangelo, personale.
Il Vangelo non va nascosto nel cassetto, ma che tutti lo vedano, perché tutti devono sapere che c’è una lieta notizia.
Leggerlo e rileggerlo, fino ad impararlo a memoria.
I cristiani devono conoscere il Vangelo
Metterla in pratica se voglio essere saggio e non stolto
Farla circolare, narrarla, farla conoscere
Come devo leggere il Vangelo
Il Vangelo che leggiamo deve passare dalla testa, nel cuore e nelle mani.
1) La testa per capirlo
2) nel cuore per prendere decisioni
3) nella mani per farlo, per metterlo in pratica
Concluderemo.
> Con una celebrazione per la consegna del Vangelo
Poi incominceremo a leggere alcuni episodi del Vangelo insieme
> Con l’incontro dei genitori
> Dobbiamo preparare il giovedì santo dove scriveremo il nome sulla croce di Gesù.
Le cinque regole del Vangelo:
Il Vangelo che la tua comunità ti consegna porta scritto
il tuo nome, perché il Vangelo è la lieta notizia per te.
1. Il Vangelo non va nascosto sotto il moggio (un secchio), né in
fondo al cassetto…ma in un posto dove tutti lo possono vedere.
Il Vangelo va sempre portato con sé: è il tuo compagno di viaggio.
2. Il Vangelo va letto e riletto senza stancarsi mai.
Ogni giorno leggi una parola, una frase, un brano
Il Vangelo va imparato a memoria per ricordarti sempre che Gesù
è la lieta notizia per te.
3. Il Vangelo va letto una sera la settimana insieme ai tuoi genitori,
perché nella tua famiglia ci sia sempre la gioia del Vangelo.
4. Il Vangelo va ascoltato tutte le domeniche,nella chiesa
della tua parrocchia, quando partecipi alla Messa con i tuoi genitori
5. Il Vangelo va portato sulle strade di tutti gli uomini perché tutti
desiderano conoscere e incontrare la lieta notizia del Vangelo.
Don Enrico