
Il tuo nome e quello di Dio
1ª tappa della catechesi: fino a Natale
Obiettivi
La catechesi: abbiamo un nome bellissimo,
e anche Dio ha un nome, Padre
La celebrazione: il nome sulla mano di Dio
La regola di preghiera
Il libro di preghiera
La vita quotidiana: la regola di preghiera
Oratorio: dove chiamarci tutti per nome
La Messa della domenica: la più grande preghiera insieme alla comunità
Incontro: partire dallo slogan dell’oratorio
Slogan: “A tutto campo “
Leggere la parabola del Vangelo di Matteo 13,24-30/36-43).
Il campo è il mondo, è la nostra vita, è la scuola, la nostra famiglia, i nostri amici … (possiamo continuare l’elenco) qui siamo chiamati a seminare il buon grano e qui siamo chiamati a scoprire e a cogliere i frutti buoni.
Il mondo viene dalle mani di Dio, la nostra vita con tutto quello che c’è viene dalle mani di Dio, a noi il campito di coltivare questo campo e fare frutti buoni.
Questo slogan lo riprenderemo lungo l’anno
Far disegnare lo slogan e colorarlo.
Dobbiamo imparare bene anche il canto dell’oratorio …
incontro
1) Io ho un nome, noi tutti abbiamo un nome
è bello avere un nome
è importante avere un nome
il nome è un grande regalo
Devi dire “grazie” ai tuoi genitori che ti hanno regalato il nome.
2) Chi non ha un nome è triste:
perché nessuno lo chiama
perché chi non ha nome è dimenticato
perché è come se non esistesse
3) Chi conosce il nostro nome?
E chi ci chiama per nome?
Sono le persone che ci vogliono bene
A noi piace essere chiamati con il nostro nome
4) Noi conosciamo tanti nomi, ma non il nome di tutti
Dio conosce il nome di tutti, perché ha scritto il nostro nome sul palmo della sua mano.
Scrivi il nome dei tuoi genitori e dei compagni di catechismo , di scuola sul tuo quaderno
Noi dobbiamo sempre chiamarci per nome
incontro:
Tre domande:
1) Noi non conosciamo il nome di tutti, perché?
perchè siamo troppo tanti,
perchè ci vediamo poco, soprattutto
perché alcuni nomi sono difficili
perché non riusciamo a ri-cordare, a tenerli nel nostro cuore. Quelli che teniamo nel cuore li ri-cordiamo
perché non siamo Dio. Dio conosce il nome di tutti
2) Dio conosce tutti, perché?
perché Dio ri-corda:è capace di tenere nel suo cuore tutti i nomi: il suo cuore è grande
perché Lui ci vuole bene
perché ci ha creato, ci ha dato la vita, come i nostri genitori conoscono il nome perché ci hanno dato la vita e ci tengono nel cuore
perchè ha scritto il nostro nome sul palmo della sia mano
ma la risposta vera è perché Dio si chiama Padre (cfr.pag. 10 catec: Dio conosce il tuo nome…)
Un padre conosce il nome di tutti i suoi figli:
noi siamo figli di Dio
3) Anche Dio ha un nome: quale è il nome di Dio?
Il nome di Dio è “Padre”
Se è il Padre nostro conosce tutti i nostri nomi (Cfr. pag.14 catec. :Anche se una mamma…..)
Ma come faccio ad essere sicuro che Dio è Padre?
perché ha creato tutto (Cfr. pag. 15 del catec.);
perché mi ha messo vicino persone che mi vogliono bene;
perché ce lo ha detto Gesù. (Cfr. catec. Pag. 14)
Gesù è venuto sulla terra a Natale per dirci che Dio è Padre
incontro:
Noi dobbiamo chiamare sempre Dio, con il nome di “Padre”
Tre domande:
1) Perché lo chiamiamo “Padre”?
perché sappiamo che ci vuole bene
perché anche noi gli vogliamo bene
Dio non solo ci vuole bene, ma è sempre con noi (Cfr. cat. pag. 23: dal mattino alla sera, dalla sera al mattino)
2) Quali sono le prove che Lui è sempre con noi?
Dio nessuno l’ha mai visto, perché non si può vedere
Ma ci sono le sue “orme”
Quali sono le orme di Dio Padre?
è la natura, il mondo, tutto ciò che ci circonda
sono i tanti doni che ci fa ogni giorno
sono le persone che ci vogliono bene e che fanno del bene
L’orma più grossa, che non si cancella è Gesù.
Non bisogna dimenticarsi che Dio è con noi
3) Come fare per ricordarsi che Dio è con noi?
Quando noi preghiamo, noi ci ricordiamo che Dio è sempre con noi.
4) Che cosa è la preghiera?
Pregare vuol dire:
comunicare con il Signore
Parlare con il Signore
Ascoltare il Signore
Ringraziare il Signore ( tanti sono i doni, quali quelli per cui ringraziare… noi tante volte non ci rendiamo conto che riceviamo tanti doni….)
Chiedere al Signore
Invocare il Signore (gettare la nostra voce)
Ricordarci del Signore ( mettere nel cuore )
Se dovessimo dirlo in una frase:
Pregare è amare il Signore, ma soprattutto sentire di essere amati dal Signore
Quando non si prega non si ama il Signore e ci si dimentica che siamo amati da Lui.
* L’impegno è pregare, chiamare ogni giorno Dio
Padre nostro, imparando a memoria la
preghiera che Gesù ha insegnato.
* L’impegno è avere una regola di preghiera
Quando dobbiamo pregare?
Il Vangelo dice: “ di pregare sempre senza stancarci”
Fare una regola di pregare per rimanere con il Signore
Ecco le cinque regole della preghiera:
Ricorda sempre
Quando preghi sta in silenzio davanti a Dio che è Padre
Quando preghi, Dio che è Padre parla al tuo cuore
Quando preghi, Dio che è Padre vede nel tuo cuore e ti ascolta.
1°. regola: Prega da solo Dio che è Padre, nel silenzio della tua stanza.
2°. regola Prega al mattino quando ti svegli, perché Dio ti sta regalando un giorno da vivere
3°. regola: Prega alla sera quando finisce il giorno per dire grazie a Dio Padre dei doni che ti ha fatto lungo la giornata
4°. regola: Prega una sera la settimana con i tuoi genitori per sentire che Dio Padre è con la tua famiglia
5°. regola: Prega ogni domenica con la tua comunità, partecipando alla Messa: la Messa è la grande preghiera della comunità cristiana
(Cfr. cat. pag.24: Signore, quando sei con me?)
Rispondiamo alla domanda:
Noi ci ricordiamo che Dio è con noi
1) Quando si prega come Gesù: al mattino, alla sera
2) Quando si ascolta Dio come Gesù e faccio quello che vuole Lui. Dio parla.
3) Quando voglio bene agli altri come Gesù, sono attento ai poveri come Gesù…
Una domanda a cui rispondere: Come fare a pregare?
* preparandoci con un po’ di silenzio e pensare al Signore
* Mettersi alla sua presenza
* Trovare la posizione del nostro corpo
La celebrazione una domenica: scrivere il proprio nome sulla mano di Dio, e impegnarci a mettere in pratica la regola di preghiera
Don Enrico